L’Acqua Oligominerale della Fonte S. Andrea, venne scoperta in un afoso pomeriggio dell'agosto 1804, quando il capitano Adalberto Boccia, un ufficiale napoleonico incaricato di rilievi geografici nel territorio degli Stati Parmensi, si inoltrò in una valletta laterale a quella del fiume Taro e decise di concedere una meritata sosta al suo vagabondare.
Ed è proprio durante quella sosta che scoprì con gioia il limpido zampillo di una sorgente che scaturiva da una falda di roccia.
Bevve a sazietà: l'acqua era frizzante e leggera, gradevole e tonificante al punto che ne riempì una borraccia di scorta. In seguito il baldo capitano, che aveva la sua base nella vicina Fornovo, non mancò di ritornare sul posto e di far conoscere ai suoi amici le proprietà di quella “magica fonte”, da cui nacque l’Acqua S. Andrea.
Analisi chimica
Caratteri chimici e chimico-fisici
| Conducibilità elet. a 20 °C 834 |
°C 15,9 |
| pH |
7,4 |
| Temperatura alla sorgente |
17,8 °C |
| Residuo fisso a 180°C |
608 mg/l |
| Durezza totale |
39.2 |
| Anidride carbonica libera |
cm3/l 17 |
|
Sostanze disciolte espresse in ioni
| Sodio |
70,0 mg/l |
| Potassio |
3,9 |
| Calcio |
61,1 |
| Nitrato |
4,5 |
| Magnesio |
58,0 |
Potassio |
3,9 |
| Idrogeno carbonato |
445,0 |
| Ammoio |
<0,01 |
| Nitrito |
<0,01 |
|